Teramo, le piccole Chiara e Claudia perdono entrambi i genitori: aperta raccolta fondi

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Dopo la morte di entrambi i genitori, appena trentenni, la comunità di Roseto degli Abruzzi si stringe attorno alle piccole Chiara e Claudia, aprendo una raccolta fondi per il loro futuro. 

(Web)

Antonio e Francesca si sono conosciuti quando avevano rispettivamente 18 e 15 anni, e da quel giorno non si sono lasciati più, realizzando il loro sogno più grande: creare una famiglia. Ma il destino crudele, li ha voluti portare via alle piccole Chiara e Claudia troppo presto e a distanza di soli 3 anni l’uno dall’altro. Le bimbe oggi vivono con i nonni, ma la comunità di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, è stata talmente colpita dalla vicenda, che ha deciso di aprire una raccolta fondi per assicurare loro un “futuro a colori”.

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La raccolta fondi per un “futuro a colori”

Chiara e Claudia, rispettivamente di 7 e 4 anni, sono rimaste completamente da sole dopo che anche mamma Francesca, di appena 35 anni, è volata in cielo. Le piccole avevano perso anche papà Antonio solo 3 anni prima, stroncato dallo stesso tipo di tumore che dopo poco avrebbe colpito l’amore della sua vita.

Chiara e Claudia, nonostante il dolore troppo grande che le ha colpite, continuano a disegnare il loro mondo a colori che scarabocchiano sui fogli di carta, circondate dall’affetto degli zii e dei nonni, con i quali attualmente vivono. Su uno di quei fogli colorati, diventato il simbolo della raccolta fondi a loro dedicata, Chiara e Claudia si ritraggono insieme, vestite da principesse, sprigionando una gran voglia di leggerezza nonostante la morte dei loro due genitori. “Le loro piccole vite – scrivono i parenti – sono state stravolte da qualcosa molto più grande di loro. Ad accudirle ci saranno i loro amati nonni, ma nulla sarà come prima, ora e in futuro. Eppure ancora riescono a vedere il mondo a colori e lo dimostra questo bellissimo disegno dove Chiara è con la sua sorellina, sempre insieme e sempre vicine”.

La morte di Antonio Evangelista e Francesca Di Giovannantonio, ha colpito profondamente non solo le loro famiglie, ma anche tutta la comunità di Roseto degli Abruzzi – comune in provincia di Teramo in cui la coppia viveva – che si è mobilitata per raccogliere sostegni economici a loro favore, con la speranza di assicurare un futuro migliore a Chiara e Claudia.

Papà Antonio e mamma Francesca, si erano conosciuti giovanissimi, quando avevano appena 18 e 15 anni. Sono stati sempre insieme e insieme se ne sono andati a distanza di 3 anni, stroncati alla stessa età dallo stesso tipo di cancro. “Due anime gentili, limpide ed oneste, rispettose di tutto e di tutti, con un profondo senso della giustizia, anche a discapito dei propri interessi personali. Estroverso ed espansivo lui, riservata e pacata lei. L’uno il completamento dell’altro. Ad accomunarli la stessa forza, la stessa tenacia, la stessa caparbietà. Un progetto di vita tanto accarezzato e desiderato, ma volato via non appena raggiunto” è il ricordo di chi aveva conosciuto Antonio e Francesca.

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“Quella di Antonio e Francesca è una vicenda che chiama in causa ciascuno di noi: la storia di un amore che neanche la morte potrà mai spezzare o semplicemente lenire, un Amore grande, vissuto tra cielo e terra” si legge sulla piattaforma Eppela, dove è stata aperta la raccolta fondi che punta a raggiungere la cifra di 30.000 euro. (Per raggiungere la raccolta fondi clicca qui).