Lino Banfi, ospite fisso del programma di Rai 1: tutti i dettagli

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Lino Banfi, è il nonno più famoso d’Italia, infatti da Lunedì 19 Aprile sarà presente nel pomeriggio di Rai1 nella trasmissione “Oggi è un altro giorno”.

Lino Banfi, parteciperà al programma televisivo Oggi è un altro giorno in pianta stabile (Getty Images)
Lino Banfi, parteciperà al programma televisivo Oggi è un altro giorno in pianta stabile (Getty Images)

Il programma condotto da Serena Bortone, andrà in onda dalle 14 alle 16 e ospiterà ogni Lunedì e ogni Venerdì l’attore italiano, il suo spazio si chiamerà “Lino nazionale”.

Il Nonno Libero da sempre è stato un’icona intramontabile del cinema e della tv italiana, infatti risponderà ai telespettatori che potranno inviare dei messaggi o note vocali al numero WhatsApp.

Ci sarà spazio per domande, curiosità, dediche e desideri, l’attore italiano cercherà di dare delle risposte sagge o dei consigli per riuscire a dare sollievo e speranza in questo periodo difficile di pandemia.

Il numero 366 – 616 79 59 sarà a disposizione dei telespettatori che desiderano inviare richieste, messaggi, foto, filmati o note vocali via WhatsApp al nonno più famoso d’Italia.

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Lino Banfi ospite fisso di Oggi è un altro giorno: chi è il nonno più amato d’Italia curiosità sull’attore

Nasce il 9 Luglio del 1936, è originario di Andria, in Puglia, il suo nome d’arte è Pasquale Zagaria infatti è un personaggio tanto amato nel panorama dello spettacolo italiano.

Attore, comico, sceneggiatore e fantastico personaggio televisivo, durante la sua carriera ha lavorato e ha recitati diversi ruoli al fianco di attori noti nel mondo dello spettacolo.

L’attore nasce in una famiglia povera, ma nonostante le grandissime difficoltà che ha dovuto affrontare, proprio quando era disoccupato ha dovuto chiedere l’elemosina per riuscire ad andare avanti.

Oggi è diventato un simbolo per il nostro Paese, infatti Luigi Di Maio durante l’estate del 2019 lo ha nominato rappresentante italiano della commissione italiana per l’UNESCO.

Cresce durante il periodo della guerra, da ragazzino entrò in seminario per eseguire i desiderio dei suoi genitori, ma proprio lì capì che la sua vocazione era fare il comico.

Venne cacciato durante le superiori al “V Ginnasio” proprio perché era “impertinente”, si arrampicava sul cornicione per spiare le suore di clausura. Perciò il Vescovo proprio quando stava per andare via, esordì affermando che il suo destino non era fare il sacerdote, ma bensì far ridere le persone.

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Dopo aver subito un grave incidente in auto ha cominciato a prendere peso e a perdere i capelli, in un’intervista dichiarò che i ciuffi dei capelli gli rimanevano attaccati al pettine.

Si rivolse in ospedale per riuscire a capire la causa di questo avvenimento, ma i medici gli dissero che poteva essere un’effetto strano causato dall’incidente sul processo di guarigione del suo corpo.

In pochi mesi, il comico italiano si trasformò, prendendo 12 chili, infatti suo fratello non lo riconobbe più dopo averlo lasciato per qualche mese in convalescenza temporanea.