Incidente mortale in un cantiere nella Bassa bergamasca: un operaio di 46 anni è morto schiacciato da una lastra di cemento armato
Non si arresta la scia di sangue nei luoghi di lavoro: in un cantiere di Pagazzano, nella Bassa bergamasca, un operaio di 46 anni è morto schiacciato da una lastra di cemento armato, denominata in termini tecnici “bocca di lupo”, che, staccandosi dalla gru che la stava sollevando, le è precipitata addosso. Inutile l’intervento di un’ambulanza e di un’auto medica: i sanitari, infatti, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi.
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La vittima si chiamava Maurizio Gritti, domani avrebbe compiuto 47 anni e risiedeva a Calcinate: lascia la moglie e due figli. “E’ caduto e lo ha schiacciato sul colpo” ha raccontato al TgR Lombardia lo zio che si trovava con lui nel cantiere dove sono in costruzione alcune villette a schiera.
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