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Cronaca

Denise Pipitone: l’hacker e le foto dal satellite, cosa è accaduto

Published by
Gabriele Mastroleo

Riemergono in questi giorni vecchi elementi sul caso della scomparsa di Denise Pipitone, ultimo mistero: l’hacker e le foto dal satellite.

(screenshot video)

Ci sarebbero tre foto riprese dal satellite che racconterebbero il rapimento della piccola Denise Pipitone, scatti che addirittura sarebbero da molti anni nelle mani dei legali della famiglia della piccola scomparsa. A sostenere questa tesi era già nel 2006 tale Stefano Gennari, un hacker il quale aveva rilasciato alcune interviste, tra cui una a ‘News’, il settimanale diretto da Andrea Monti.

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Gennari si definiva esperto in intercettazioni audio-video e satelliti e sottolineava: “La verità è che siamo tutti spiati dal satellite 24 ore su 24 alla faccia della privacy”. In particolare, nell’intervista al settimanale, l’hacker parlava in quell’occasione non solo del caso della scomparsa di Denise Pipitone, ma anche del delitto di Cogne. Stefano Gennari, intervistato da “Chi l’ha visto” nella puntata in onda il 23 gennaio, confermava le stesse tesi.

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Il ruolo di Stefano Gennari sul caso della scomparsa di Denise Pipitone

Nei giorni in cui riemergono vecchi elementi di indagine, insomma, è impossibile non pensare anche a questo dettaglio che Gennari spiegò in trasmissioni televisive e in diverse interviste. La sua tesi rispetto al rapimento di Denise Pipitone è che ci sarebbero tre foto satellitari trovate su incarico della Procura di Marsala. Queste foto mostrerebbero la piccola mentre viene messa a bordo di una Ford Fiesta Rossa. Stando a quello che affermava Stefano Gennari, “in questo caso si leggeva anche il numero di targa dell’auto”.

“Ma avendo rinunciato all’incarico, le ho consegnate all’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta”, proseguiva. La figura di Stefano Gennari peraltro viene tacciata di essere molto ambigua: l’hacker infatti è finito in carcere a Teramo poco dopo quella consulenza nel caso di Denise Pipitone, in quanto accusato di truffa. Secondo la pubblica accusa, infatti, avrebbe venduto foto di dominio pubblico spacciandole per immagini satellitari. Lui sostiene che una volta scarcerato avrebbe avuto subito una nuova consulenza. Da allora, in ogni caso, della pista portata avanti dall’hacker di fatto non si è mai più saputo nulla. Stefano Gennari, intanto, viene annoverato come mitomane.

Di seguito l’intervista del 2006 a ‘Chi l’ha visto?’ di Stefano Gennari

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