Addio+a+Charles+Grodin%3A+l%26%238217%3Battore+di+%26%238220%3BBeethoven%26%238221%3B+%C3%A8+morto+a+86+anni
ck12it
/2021/05/19/morto-charles-grodin-beethoven-king-kong/amp/
Cronaca

Addio a Charles Grodin: l’attore di “Beethoven” è morto a 86 anni

Published by
Simone Cadoni

Charles Grodin è morto dopo una lunga malattia all’età di 86 anni: l’attore ha raggiunto l’apice della carriera negli anni Novanta prendendo parte alla saga di Beethoven.

Credit: Jemal Countess/Getty Images

Lutto nel mondo cinematografico. Charles Grodin, attore statunitense noto al pubblico italiano soprattutto per aver recitato nella saga del cane Beethoven, è morto ieri, martedì 18 maggio, nella sua abitazione a Wilton, in Connecticut. Ad annunciare la sua scomparsa è stata la famiglia. Aveva 86 anni e da tempo lottava con una grave malattia: come reso noto dal figlio, all’attore era stato diagnosticato il cancro al midollo osseo.

Ti potrebbe interessare anche -> Neil Connery, è morto il fratello di Sean. Da tempo combatteva contro un male incurabile

Morto Charles Grodin: la sua carriera

Nato il 21 aprile 1935 a Pittsburgh, Grodin intraprese gli studi con l’idea di voler fare il giornalista, ma col passare degli anni poi preferì dedicarsi alla carriera cinematografica. Come ricordato dal New York Times, in un saggio del 2011 scrisse che immaginava che un giorno un editore avrebbe potuto chiedergli di andare da qualcuno che aveva perso un proprio caro, ma di non essere in grado di farlo. Per questo, non sentendosi a suo agio, decise di abbandonare la via del giornalismo.

L’attore raccontò spesso di aver iniziato a nutrire la sua grande passione per la recitazione nel 1951 grazie al film Un posto al sole, interpretato da Elizabeth Taylor e Montgomery Clift. Grodin lasciò così l’università per dedicarsi alla carriera da attore. Inizialmente riuscì a ottenere piccoli ruoli teatrali e televisivi, poi nel 1962 ricevette la sua prima grande occasione, ottenendo una parte nella commedia di Broadway Tchin- Tchin, con Anthony Quinn e Margaret Leighton.

Nel 1972, dopo anni trascorsi a dirigere alcune commedie e interpretare ruoli minori, come quello di un ostetrico nel film horror Rosemary’s Baby del 1968, venne scelto per interpretare il ruolo di protagonista nel film Il rompicuori, conquistando una certa popolarità. Nel corso degli anni Settanta recitò poi in altre pellicole di rilievo, tra cui King Kong e Il paradiso può attendere.

Ti potrebbe interessare anche -> James Bond Agente 007: grave lutto nella saga cinematografica

L’apice del successo lo raggiunse però negli anni Novanta grazie alla saga Beethoven, dove interpretò George Newton, il padrone del famoso cane di razza San Bernardo. Per alcuni anni sul canale via cavo Cnbc presentò anche un programma tutto suo, The Charles Grodin Show. Successivamente l’attore si allontanò dal mondo dello spettacolo, per poi ricominciare circa dieci anni dopo a interpretare piccoli ruoli in alcune serie televisive, come Louie del comico Luois Ck.

Recent Posts

  • Sport

Dalla Lazio alla Lidl: l’incredibile parabola del calciatore

Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…

7 giorni ago
  • Politica

C’era una volta Gheddafi, ecco cosa fanno oggi i figli del dittatore libico

A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…

7 giorni ago
  • Life Style

Addio barattoli pieni di colla: con questo trucco rimuovi le etichette in pochi secondi

Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…

7 giorni ago
  • Life Style

I 7 oggetti che portano più sfortuna in assoluto (molti insospettabili): da gettare via immediatamente dalla casa

Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…

7 giorni ago
  • TV & Spettacolo

La moglie bellissima di Alessandro Greco: nessuno lo sa ma è un nome molto famoso

Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…

7 giorni ago
  • Cronaca

Prefisso +45 dalla Danimarca: perché queste chiamate non vanno prese alla leggera

Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…

7 giorni ago