Novellara, la diciottenne scomparsa non ha lasciato tracce

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Novellara, la diciottenne scomparsa non ha lasciato tracce. Proseguono incessanti le ricerche.

Saman Abbas-la sua casa

Continua le ricerche, si continua a cercare indizi che fare luce sulla scomparsa di Saman Abbas, la ragazza pakistana di cui si sono perse le tracce i primi giorni di maggio. L’inizio della storia risale allo scorso dicembre quando, ancora minorenne, la giovane aveva informato i servizi sociali di Novellara (Reggio Emilia) che i genitori volevano costringerla a sposare un connazionale in Pakistan. Siamo invece alla fine di aprile quando la giovane si è allontanata dalla comunità bolognese cui era stata affidata dopo la sua denuncia. Ai primi di maggio è scomparsa.

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Novellara la diciottenne scomparsa. Cosa dicono gli inquirenti

Secondo gli inquirenti la sorte di Saman Abbas ruota attorno agli eventi accaduti in pochi giorni che intercorrono tra il suo allontanamento dalla comunità dove risiedeva e il giorno della scomparsa. Dove può essere andata? Vi può essere qualcuno che sa, che ha visto qualcosa, ma che ancora non ha informato le forze dell’ordine? Si cercano informazioni che sono assai difficili da trovare, risposte che nessuno, al momento, può osare.

La ragazza non aveva molte amicizie, sicuramente non amava i profili social per cui, in quell’ambito, non potrà ricevere delle informazioni utili. Dai controlli effettuati non da persone aventi quel nome che avevano prenotato viaggi in aereo. Si sono effettuati ulteriori sopralluoghi, per cercare altre tracce della giovane ragazza pakistana, nei campi della famiglia Bartoli, dove, da più di 10 lavorava il padre della 18enne, Shabbar Abbas.

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La scomparsa del padre della ragazza

All’inizio del mese di maggio anche il padre della giovane è scomparso senza alcun preavviso, nemmeno ai suoi datori di lavoro. Al momento in cui è stato contattato dagli agricoltori, ha motivato la sua improvvisa partenza addebitandola al fatto di essere dovuto rientrare in Pakistan a causa della malattia della sorella. Insieme a lui, al rientro in Pakistan, vi sarebbe la moglie e il figlio minore, ma non Saman Abbas. Il mistero continua ed il tempo che passa non è certo di ausilio alle indagini delle forze dell’ordine. Anzi.