La+Corte+europea+dei+diritti+umani+condanna+l%26%238217%3BItalia%3A+%26%238220%3BPregiudizi+sulle+donne%26%238221%3B
ck12it
/2021/05/28/cedu-condanna-italia-pregiudizi-donne/amp/
Cronaca

La Corte europea dei diritti umani condanna l’Italia: “Pregiudizi sulle donne”

Published by
Simone Cadoni

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia a un risarcimento per un processo in cui non è stata rispettata la vita privata di una presunta vittima di stupro, veicolando pregiudizi sul ruolo delle donne nella società.

Credit: Pixabay

Nel 2015 una sentenza della Corte d’appello di Firenze assolse sette imputati accusati di aver compiuto nel 2008 uno stupro di gruppo a Fortezza da Basso, in Toscana. Secondo l’accusa avevano abusato di una ragazza dopo averla fatta ubriacare: sei di loro erano stati condannati in primo grado nel 2013, ma in appello erano poi stati tutti assolti.

La presunta vittima della violenza ha deciso così di fare ricorso alla Corte di Strasburgo, chiedendo di esprimersi non sull’assoluzione dei suoi “aguzzini”, ma sul contenuto della sentenza che a sua parere l’ha discriminata, violando la propria vita privata. Adesso l’organo giurisdizionale internazionale, istituito sessant’anni fa dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, ha emesso la sua sentenza.

Ti potrebbe interessare anche -> Violenza sulle donne, dati allarmanti: +79,5% di chiamate di emergenza

La condanna all’Italia per “pregiudizi sulle donne”

Alla fine la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per aver violato i diritti della presunta vittima di Fortezza da Basso. Secondo quanto si legge dalla documentazione, citata dall’Ansa, la sentenza di quel processo contiene “dei passaggi che non hanno rispettato la sua vita privata e intima”, “dei commenti ingiustificati” e un “linguaggio e argomenti che veicolano i pregiudizi sul ruolo delle donne che esistono nella società italiana”.

Ti potrebbe interessare anche -> Violenza sulle donne, la Turchia esce dalla Convenzione di Istanbul: in migliaia in piazza

La Corte di Strasburgo ha così accolto il ricorso della donna e ha stabilito per lei un risarcimento per danni morali da parte dell’Italia pari a 12mila euro. Secondo i giudici europei le motivazioni di secondo grado della Corte d’appello di Firenze sono state inappropriate: tra queste, il riferimento alla biancheria intima indossata dalla donna la sera dei fatti, come anche i commenti sulla sua bisessualità e le sue relazioni sentimentali.

Recent Posts

  • Sport

Dalla Lazio alla Lidl: l’incredibile parabola del calciatore

Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…

7 giorni ago
  • Politica

C’era una volta Gheddafi, ecco cosa fanno oggi i figli del dittatore libico

A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…

7 giorni ago
  • Life Style

Addio barattoli pieni di colla: con questo trucco rimuovi le etichette in pochi secondi

Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…

7 giorni ago
  • Life Style

I 7 oggetti che portano più sfortuna in assoluto (molti insospettabili): da gettare via immediatamente dalla casa

Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…

7 giorni ago
  • TV & Spettacolo

La moglie bellissima di Alessandro Greco: nessuno lo sa ma è un nome molto famoso

Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…

7 giorni ago
  • Cronaca

Prefisso +45 dalla Danimarca: perché queste chiamate non vanno prese alla leggera

Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…

7 giorni ago