Milly Carlucci sposata: chi è il marito Angelo Donati

0
265

La vita privata di Milly Carlucci , la nota conduttrice televisiva è sposata: chi è il marito Angelo Donati.

Nato a Roma nel 1948, il marito di Milly Carlucci si chiama Angelo Donati ed è un ingegnere che si è specializzato negli USA. La loro storia d’amore è di quelle esemplari e molto datate. Infatti addirittura la coppia si è sposata nel 1985: 36 anni d’amore, a oggi, che ha regalato loro due figli, ovvero Angelica, la primogenita, e Patrick. Alla nota conduttrice televisiva è dedicata la puntata di stasera del programma Techetecheté.

Leggi anche -> Gabriella Carlucci: che fine ha fatto la conduttrice

Prima del matrimonio, la coppia è stata fidanzata per qualche anno, per cui siamo ormai a 40 anni di relazione, davvero tanti. A chi le chiede il segreto di un rapporto così longevo, ovvero Mara Venier in un’intervista, la bravissima conduttrice televisiva svela come stanno le cose all’interno della loro famiglia e della vita di coppia.

Leggi anche -> Ballando con le Stelle, Milly Carlucci commossa: “Ci trema il cuore”

Angelo Donati e Milly Carlucci: una lunga storia d’amore

Davvero una lunga storia d’amore, quella tra i due e la conduttrice televisiva spiega che “non c’è un segreto, è capirsi, parlarsi, quotidianamente succedono tante cose e in queste tante cose non perdere di vista che chiaramente ci possono anche essere dei momenti meno brillanti”. Insomma, l’importante è amarsi nella quotidianità, spiega Milly Carlucci, che sottolinea come sin da bambine si è condizionate dall’amore da favola, ma poi nella vita di ogni giorno è tutto totalmente diverso.

La conduttrice spiega che “il principe azzurro il giorno dopo è una persona che ha i problemi di tutti, quindi puoi avere il momento di incomprensione, bisogna non perdere di vista il perché ci si è messi insieme, qual è la cosa che ci ha fatto tremare il cuore all’inizio”. Insomma, per superare i piccoli momenti di difficoltà, il segreto del loro amore è ripensare sempre al primo giorno insieme.