Stefano Lo Russo: chi è il nuovo sindaco della città di Torino

Carriera e curiosità su Stefano Lo Russo: chi è il nuovo sindaco della città di Torino, ecco cosa c’è da sapere.

La città di Torino, storicamente ancorata a sinistra ha un nuovo sindaco che prende il posto di Chiara Appendino: la sindaca del Movimento 5 Stelle, dopo l’exploit di 5 anni fa, non si era nemmeno ricandidata, preferendo cedere il passo a una nuova candidatura pentastellata, dopo la condanna subito. Al suo posto, grazie alla vittoria di oggi nel ballottaggio, Stefano Lo Russo.

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Lo storico esponente del Partito democratico torinese ha avuto la meglio nel ballottaggio su Paolo Damilano, che era a capo di una larga coalizione di centrodestra. Nessuno dei due candidati aveva stretto apparentamenti in vista del ballottaggio e il risultato non era quindi per nulla scontato.

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Al primo turno era andato in vantaggio il candidato del centrosinistra, Stefano Lo Russo, con il 44% circa, mentre Paolo Damilano, candidato del centrodestra, aveva sfiorato il 39%. Fuori dai giochi i candidati del Movimento 5 Stelle e diversi candidati dell’ultra sinistra, dal professor Angelo D’Orsi a Ugo Mattei, storico militante ed esponente per i beni comuni.

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Chi è Stefano Lo Russo, il nuovo sindaco di Torino

Ma chi è Stefano Lo Russo, il nuovo sindaco del capoluogo piemontese, che accantona l’era Appendino e torna a sinistra? Torinese doc, cresciuto nel quartiere di Santa Rita dove vive tuttora, il nuovo primo cittadino di Torino è docente di Geologia al Politecnico ed è un noto attivista per l’ambiente da sempre. Appassionato di calcio, ha spiegato di non essere mai stato bravo a giocare e per questo aveva optato per fare l’arbitro.

Forte il suo impegno nel campo del volontariato, al fianco di don Aldo Rabino, salesiano e cappellano del Torino. Grazie a lui, si è impeganto nell’Operazione Mato Grosso in America Latina. Da quell’esperienza, ha sottolineato il nuovo sindaco del capoluogo piemontese, è nata poi la forte necessità di impegnarsi e spendersi in politica.

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Eletto per la prima volta in Consiglio Comunale nella lista dell’Ulivo, nel 2006, quando aveva appena trent’anni, viene rieletto nel 2011 nella lista del Pd, quindi viene nominato Assessore all’Urbanistica dall’allora sindaco Piero Fassino. Nel 2016, è il più votato in Consiglio Comunale, dove assume il ruolo di capogruppo consiliare del Partito Democratico, svolgendo attività di opposizione.