Caso+Martina+Rossi%2C+due+ragazzi+prima+assolti+tornano+sotto+processo
ck12it
/2021/01/22/caso-martina-rossi-due-ragazzi-tornano-processo/amp/
Cronaca

Caso Martina Rossi, due ragazzi prima assolti tornano sotto processo

Published by
Gianlorenzo Di Pinto

I due ragazzi precedentemente assolti, Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, tornano sotto processo: lo ha deciso la Cassazione

Google

Novità sul caso Martina Rossa, la ragazza ventenne morta in seguito alla caduta da un balcone di un hotel a Palma di Majorca nell’agosto 2011. Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi tornano sotto processo in appello bis. In primo grado i due ragazzi erano stati condannati a sei anni di carcere per tentata violenza sessuale e morte come conseguenza. A prendere questa decisione è stata la Cassazione che ha, di fatto, annullato le assoluzioni dei due ragazzi emanate dalla Corte di Apello di Firenze. Ora il caso dovrà essere riesaminato nuovamente.

Ti potrebbe interessare anche->LIDL, il colosso tedesco costretto a ritirare dal mercato il suo “Bimby”

Il padre di Martina: “Serve chiarezza”

Bruno Rossi, il padre di Martina, si espresso in questo modo: “Ce l’abbiamo fatta, era importantissimo questo annullamento per fare chiarezza. Vogliamo giustizia. Martina non me la ridarà nessuno, ma almeno vogliamo che si sappia la verità su quella notte. Ci hanno provato a in tutti i modi a camuffare la verità ma io non ho mollato.”

Sulla delusione dopo la sentenza d’appello: “Ero molto deluso dopo la sentenza d’appello. Quelle motivazioni hanno vanificato il lavoro della polizia, dei primi giudici. Pensare poi che quelle motivazioni le ha scritte una donna non riesco a mandarlo giù. Non ha pensato che poteva succedere anche a lei, alle sue figlie? Si mettono le scarpe rosse e poi quando hai la possibilità di punire chi fa del male a una donna, scegli in modo diverso. Ora vogliamo evitare la prescrizione, vogliamo la verità per Martina”.

Ti potrebbe interessare anche->Morta a 14 anni, la giovane mamma in carcere per omicidio

L’avocato della famiglia: “Abbiamo lottato e continueremo per stabilire la verità”

Stefano Savi, l’avvocato della famiglia Rossi, aggiunge: “Sono contento di questa decisione, il nostro lavoro ha portato i suoi frutti. Adesso si può arrivare fino in fondo e giungere alla verità. Faremo di tutto per evitare la prescrizione, vogliamo giustizia”.

 

Recent Posts

  • Sport

Dalla Lazio alla Lidl: l’incredibile parabola del calciatore

Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…

7 giorni ago
  • Politica

C’era una volta Gheddafi, ecco cosa fanno oggi i figli del dittatore libico

A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…

7 giorni ago
  • Life Style

Addio barattoli pieni di colla: con questo trucco rimuovi le etichette in pochi secondi

Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…

7 giorni ago
  • Life Style

I 7 oggetti che portano più sfortuna in assoluto (molti insospettabili): da gettare via immediatamente dalla casa

Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…

7 giorni ago
  • TV & Spettacolo

La moglie bellissima di Alessandro Greco: nessuno lo sa ma è un nome molto famoso

Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…

7 giorni ago
  • Cronaca

Prefisso +45 dalla Danimarca: perché queste chiamate non vanno prese alla leggera

Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…

7 giorni ago