L%26%238217%3BEredit%C3%A0%2C+gaffe+di+Flavio+Insinna%3A+la+campionessa+Chiara+storce+il+naso
ck12it
/2021/12/06/leredita-gaffe-flavio-insinna-campionessa-chiara/amp/
Curiosità

L’Eredità, gaffe di Flavio Insinna: la campionessa Chiara storce il naso

Published by
Gabriele Mastroleo

Incredibile cosa è successo al quiz show L’Eredità, gaffe di Flavio Insinna: la campionessa Chiara storce il naso.

Gaffe storica per Flavio Insinna al quiz show L’Eredità: il conduttore presenta una new entry che si è dimostrata molto preparata. Si tratta di Chiara, una giovane di Pesaro, che si è laureata da qualche settimana in lettere moderne. La ragazza ha spiegato di aver discusso una tesi riguardante la letteratura post-coloniale.

(screenshot video)

Si tratta, nella fattispecie, di autori che si sono affermati dopo la fine degli imperi coloniali e nel caso specifico italiano di scrittori che hanno pubblicato dopo la caduta del fascismo e la conseguente indipendenza di Paesi africani che la nostra nazione aveva precedentemente invaso e sottomesso.

Leggi anche –> L’Eredità, il campione rimane col fiato sospeso: cosa è accaduto

C’è anche un’altra accezione che riguarda la letteratura post-coloniale, intesa come tutta la letteratura contrapposta a quella prettamente coloniale. Al di là della terminologia, Flavio Insinna ha utilizzato un’espressione impropria, che ha fatto storcere il naso a Chiara, peraltro vincitrice della puntata di questa sera.

Leggi anche –> L’Eredità, il campione Federico Ginocchi: “Insinna, una persona d’oro”

La gaffe di Insinna sull’acqua di Colonia: ecco le origini del profumo

Il conduttore ha parlato erroneamente infatti di “acqua di Colonia”, espressione che come noto è riferita a un particolare profumo, ma che nulla ha a che vedere con l’impero coloniale italiano. Come ricorda infatti la stessa enciclopedia Treccani, l’espressione nasce quasi quattro secoli prima.

Siamo nel 1685 e il novarese Giovanni Maria Farina si stabilisce a Colonia, in Germania, dove fonda col cognato un negozio di merci varie. In questo negozio, vende anche la cosiddetta aqua admirabilis, utilizzata a scopo medicinale all’epoca e ribattezzata comunemente acqua di Colonia. Il più noto e corrispettivo termine francese eau de Cologne è del 1742.

Non è mai stato chiaro se l’acqua di Colonia sia stata un’invenzione dello stesso commerciante novarese. Leggenda vuole che gli sia stata donata da un ufficiale inglese di ritorno dalle Indie. Sta di fatto che quest’acqua oggi usata come profumo e composta da vari aromi nulla ha a che fare con il colonialismo e il nome è appunto legato alla città dove venne venduta per la prima volta.

Recent Posts

  • Sport

Dalla Lazio alla Lidl: l’incredibile parabola del calciatore

Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…

1 settimana ago
  • Politica

C’era una volta Gheddafi, ecco cosa fanno oggi i figli del dittatore libico

A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…

1 settimana ago
  • Life Style

Addio barattoli pieni di colla: con questo trucco rimuovi le etichette in pochi secondi

Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…

1 settimana ago
  • Life Style

I 7 oggetti che portano più sfortuna in assoluto (molti insospettabili): da gettare via immediatamente dalla casa

Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…

1 settimana ago
  • TV & Spettacolo

La moglie bellissima di Alessandro Greco: nessuno lo sa ma è un nome molto famoso

Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…

1 settimana ago
  • Cronaca

Prefisso +45 dalla Danimarca: perché queste chiamate non vanno prese alla leggera

Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…

1 settimana ago