Contro la Crisi del Commercio, Zanni risponde: «Canoni concordati per i negozi»

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Contro la Crisi del Commercio, Zanni risponde: «Canoni concordati per i negozi»

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La desolante sfilata di “saracinesche abbassate”, triste conseguenza degli effetti della crisi economica, è un fenomeno che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti e che si sta allargando giorno per giorno. Per capirne meglio, ne parliamo con Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, associazione di proprietari immobiliari da anni impegnata in queste realtà.

D. Chi è coinvolto in questa desertificazione commerciale?

R. «Sicuramente i piccoli negozi sono quelli particolarmente colpiti, con un crollo del mercato delle locazioni e seicento mila locali in tutto il territorio nazionale che sono rimasti sfitti nell’anno 2014.»

D. E quest’anno?

R. «Purtroppo questo andamento negativo si è confermato anche nel primo semestre del 2015.»

D. Si tratta di un processo irreversibile?

R. «Assolutamente no. Noi di Confabitare abbiamo proposto l’idea di estendere gli affitti a “canone concordato” anche ai negozi.»

D. Ce ne parla meglio?

R. «Certo. Si tratta di estendere anche agli esercizi commerciali la legge 431/98 sui “canoni concordati”, che è in vigore dal 1998 solo per le abitazioni.

D. E come funziona nello specifico?

R. «In pratica, il proprietario affitta al venti-trenta percento in meno dei canoni liberi, ottenendo in cambio una detrazione sull’IMU. In questo modo, l’imposta sugli immobili commerciali scenderebbe dal 9,8 per mille al 7,6 per mille, che è l’aliquota media nazionale per i “canoni concordati” attinenti alle abitazioni.»

D. Quale benefici a lungo termine prevede con l’applicazione di questa proposta?

R. «L’intero tessuto sociale ne trarrebbe un grande vantaggio: avere negozi aperti significherebbe avere nuovi posti di lavoro, maggiori servizi e consumi e soprattutto meno degrado urbano. Con la nostra proposta dei “canoni concordati” che presenteremo al Governo e al Parlamento, vogliamo porre un freno alla desertificazione dei nostri centri urbani ed alla moria crescente dei negozi.»


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Contro la Crisi del Commercio, Zanni risponde: «Canoni concordati per i negozi» Reviewed by on 18 luglio 2015 .

La desolante sfilata di “saracinesche abbassate”, triste conseguenza degli effetti della crisi economica, è un fenomeno che sta avvenendo sotto gli occhi di tutti e che si sta allargando giorno per giorno. Per capirne meglio, ne parliamo con Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, associazione di proprietari immobiliari da anni impegnata in queste realtà. D. Chi è coinvolto in questa desertificazione

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