G20: una nuova occasione per parlare della situazione siriana

 ›  ›  ›  ›  ›  › G20: una nuova occasione per parlare della situazione siriana

Attualità,Economia,EuroVision,Politica,Primo Piano

G20: una nuova occasione per parlare della situazione siriana

G20: Putin e Obama parlano di Siria

Non si è fatta attendere la risposta dello Stato Islamico alla notizia dell’uccisione del loro leader, Abu Muhammad al-Adnani. “Allah – si legge nel comunicato – ha detto: Se una ferita vi coglie, una ferita simile ha già colto i vostri nemici”.
Non serve però una buona notizia per far allentare la tensione tra Usa e Turchia. Ankara ha fatto sapere che “non accetta” la tregua con la milizia curda nel nord della Siria, dopo che ieri diversi media internazionali, citando un portavoce del Centcom, il Comando centrale delle forze armate Usa responsabile dell’area, avevano annunciato “un accordo informale” con le milizie curde dell’Ypg, per cessare le ostilità. Le dichiarazioni giunte da Washington sono state ritenute da Ankara “non in linea con l’alleanza tra i due Paesi” tanto da convocare l’ambasciatore americano in Turchia John Bass, per manifestargli “fastidio” per le “inaccettabili” affermazioni.
La Siria sarà, anche se marginalmente, uno dei temi sui quali discuteranno in Cina i presidenti di Russia, Vladimir Putin e Barack Obama, che saranno ad per il G20 del 4 e 5 settembre e che, come riferito dal portavoce del Cremlino <avranno l’opportunità di discutere a margine del summit>. Lo stesso faranno, nel corso di un altro incontro a quattro, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il premier Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande.
Nelle stesse ore anche il portavoce del governo francese, Stephane Le Foll ha confermato un altro incontro. <La Francia- ha detto ai giornalisti – sostiene costantemente una pacifica soluzione siriana. Posso annunciare che al vertice del G20, il presidente incontrerà sia Putin sia Erdogan>. Il 18 agosto, il ministero della Difesa russo aveva accolto la proposta dell’inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura di una pausa di 48 ore negli scontri ad Aleppo e aveva espresso la disponibilità ad attuare la prima pausa umanitaria per rifornire la città con aiuti umanitari. La scorsa settimana, il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault aveva detto che Parigi sostiene la ripresa dei negoziati sulla risoluzione siriano a Ginevra e considera la pausa umanitaria ad Aleppo una condizione preliminare per l’avvio dei colloqui.

 


© Riproduzione riservata

G20: una nuova occasione per parlare della situazione siriana Reviewed by on 31 agosto 2016 .

Non si è fatta attendere la risposta dello Stato Islamico alla notizia dell’uccisione del loro leader, Abu Muhammad al-Adnani. “Allah – si legge nel comunicato – ha detto: Se una ferita vi coglie, una ferita simile ha già colto i vostri nemici”. Non serve però una buona notizia per far allentare la tensione tra Usa

Il Progetto

Testata regolarmente registrata presso il tribunale di Vibo Valentia (VV), Ck12 è un progetto la cui forza risiede solo nella passione e nella professionalità delle persone coinvolte. La testata si prefigge di informare ma allo stesso tempo di comunicare e promuovere, accendendo i riflettori e dando voce a tutti, soprattutto a chi spesso non ha la forza di arrivare ad un ampio pubblico.