L’Italia in fiamme

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L’Italia in fiamme

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Non si placano gli incendi in Italia. Da Nord a Sud, sono moltissimi gli ettari di vegetazione andato in fumo e i centri abitati in allerta.

Le richieste di aiuto sono giunte fino all’Europa che, per la terza volta quest’estate, tramite il meccanismo di protezione civile dell’UE, ha contribuito a mettere alcuni velivoli antincendio a disposizione del paese.

Anche la Francia ha risposto subito alla richiesta italiana offrendo due Canadair e un aereo da ricognizione.

Intanto cinquanta alpini del 9° Reggimento dell’Aquila appartenenti al Battaglione Vicenza, istituito per affrontare le emergenze di pubblica utilità di diversa natura in Italia centrale, stanno operando, coordinati dal Comando di vertice Operativo Interforze (COI), al fianco della Protezione Civile per contrastare gli incendi, ultimo dei quali divampato in Abruzzo, sul Monte Morrone vicino Sulmona nella giornata del 28 agosto.
Le Forze Armate stanno prestando il proprio supporto anche lin Calabria, Sicilia e Lazio. Tra il 26 e 27 agosto in provincia di Cosenza, nei comuni di Longobucco e Carolei, sono stati impiegati un elicottero HH412 e un CH47 dell’Esercito che hanno effettuato rispettivamente 17 e 6 lanci, mentre nella giornata di ieri 16 militari e due mezzi del 1° Reggimento bersaglieri di Cosenza sono stati impiegati nel comune di Rose, dove oggi è operativo un elicottero HH412. Nella provincia di Rieti un CH 47 ha effettuato in totale 36 lanci nei comuni di Paterno di Faleria, Coceria e Offeio. Anche l’Aeronautica Militare ha operato su alcuni fronti di fuoco sviluppatisi sul territorio di Trapani con un elicottero AB212, effettuando 44 lanci a Salemi e Calatafimi. Sono in corso al momento altri interventi di elicotteri di Esercito, Aeronautica e Marina Militare integrati da un ulteriore elicottero AB212 che opererà a San Fili (CS).

A disposizione dell’Italia c’è anche il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) che rappresenta la piattaforma della Commissione europea di risposta alle emergenze. Il compito di quest’organo europeo, è coordinare l’assistenza paneuropea mediante il meccanismo di protezione civile dell’UE e garantire che tutti i paesi ad esso partecipanti siano tempestivamente informati delle esigenze di un paese colpito da una crisi.

ERCC monitora da vicino il rischio di incendi boschivi nel continente e quest’estate ha già fornito sostegno a Portogallo, Francia, Italia, Montenegro, Albania e Grecia. Inoltre e alla luce del fatto che la capacità nazionale è sotto pressione in molti paesi, in questo periodo critico nel bacino del Mediterraneo la Commissione cofinanzia l’85% delle spese di trasporto ai paesi che forniscono assistenza tramite il meccanismo di protezione civile.


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L’Italia in fiamme Reviewed by on 28 agosto 2017 .

Non si placano gli incendi in Italia. Da Nord a Sud, sono moltissimi gli ettari di vegetazione andato in fumo e i centri abitati in allerta. Le richieste di aiuto sono giunte fino all’Europa che, per la terza volta quest’estate, tramite il meccanismo di protezione civile dell’UE, ha contribuito a mettere alcuni velivoli antincendio a

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