Multa Salata al Closer per le Foto del Topless Regale

 ›  ›  › Multa Salata al Closer per le Foto del Topless Regale

Attualità,Primo Piano

Multa Salata al Closer per le Foto del Topless Regale

Multa Salata ai Paparazzi del "Closer" per il Topless Regale

Il 5 settembre scorso, il Tribunale di Nanterre (Francia) ha inflitto il massimo della pena ai responsabili del settimanale britannico Closer, rei di aver pubblicato le foto a seno nudo della Duchessa di Cambridge, Catherine “Kate” Middleton, mentre si trovava in vacanza con il regale consorte, il Principe Williams, figlio più piccolo della compianta Lady D e secondo nella successione al trono britannico.

Le immagini furono scattate nell’agosto del 2012, quando i Duchi di Cambridge si trovavano in vacanza in Provenza (incantevole provincia del sud-est francese). Le foto “rubate” dai Paparazzi non ritraevano nulla di straordinario e/o scandaloso se non una normale coppia che prendeva il sole nel terrazzo di una abitazione privata.

Una violazione della privacy bella e buona che, dopo una battaglia legale durata ben cinque anni, ha portato l’editore ed il direttore responsabile del tabloid inglese a pagare una multa di 45 mila euro a testa, somma equivalente al massimo della pena nonostante la richiesta di risarcimento fosse stata di ben 1,5 milioni di euro!


© Riproduzione riservata

Multa Salata al Closer per le Foto del Topless Regale Reviewed by on 6 settembre 2017 .

Il 5 settembre scorso, il Tribunale di Nanterre (Francia) ha inflitto il massimo della pena ai responsabili del settimanale britannico Closer, rei di aver pubblicato le foto a seno nudo della Duchessa di Cambridge, Catherine “Kate” Middleton, mentre si trovava in vacanza con il regale consorte, il Principe Williams, figlio più piccolo della compianta Lady D e

Il Progetto

Testata regolarmente registrata presso il tribunale di Vibo Valentia (VV), Ck12 è un progetto la cui forza risiede solo nella passione e nella professionalità delle persone coinvolte. La testata si prefigge di informare ma allo stesso tempo di comunicare e promuovere, accendendo i riflettori e dando voce a tutti, soprattutto a chi spesso non ha la forza di arrivare ad un ampio pubblico.