Quando se ne vanno sempre i migliori…

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Quando se ne vanno sempre i migliori…

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Eh sì, come recita il vecchio adagio, se ne vanno sempre i migliori… e questo è quanto mai vero nel caso della perdita del grande attore Bud Spenser, nome anglofilo dietro al quale si nascondeva il napoletanissimo Carlo Pedersoli. Grande di stazza e di cuore, lascia un vuoto incolmabile nel mondo cinematografico, forse paragonabile a quello lasciato dalla Gran Bretagna nell’ambito dell’Unione Europea dopo il cosiddetto Brexit. Una decisione dura, che non trova però d’accordo la fiera Scozia, attualmente in trattativa con Bruxelles per restare in Europa.

Possiamo ben dire che il 2016 sembra essere un anno di grandi addii, sono infatti tanti gli “amici mediali” che ci hanno lasciato durante quest’anno: Christopher Lee (leggendario attore di Dracula / Star WarsSignore degli Anelli), Lemmy Kilmister (l’abrasiva voce dei Motörhead), David Bowie (maschera rock dai tanti volti quali Ziggy Stardust e Duca Bianco), Marco Pannella (eroe di tante battaglie civiche e sociali). Ma “Lui”, no… Renzi resta!!!


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Quando se ne vanno sempre i migliori… Reviewed by on 2 luglio 2016 .

Eh sì, come recita il vecchio adagio, se ne vanno sempre i migliori… e questo è quanto mai vero nel caso della perdita del grande attore Bud Spenser, nome anglofilo dietro al quale si nascondeva il napoletanissimo Carlo Pedersoli. Grande di stazza e di cuore, lascia un vuoto incolmabile nel mondo cinematografico, forse paragonabile a quello lasciato dalla Gran Bretagna nell’ambito dell’Unione Europea dopo il cosiddetto Brexit. Una decisione dura, che non

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