Manizha, la rappresentante russa all’Eurovision: polemiche sulla scelta

Cosa sappiamo di Manizha, la rappresentante russa all’Eurovision: polemiche sulla scelta, ecco chi è la cantante, carriera e curiosità. La cantante Manizha Sangin non è mai stata la tipica popstar russa. Rifugiata dal Tagikistan e femminista che sostiene i diritti LGBT, la selezione di marzo della cantante popalla televisione di stato per rappresentare il suo … Leggi tutto

Biden punta a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici

Nell’ottica della lotta ai cambiamenti climatici Joe Biden punta a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Il piano è stato presentato ieri dallo stesso presidente degli Stati Uniti come riporta il The Washington Post. Biden ha presentato il piano per la riforma dell’Energy Star – il presidente degli Stati Uniti, nell’ottica della transizione ecologica che … Leggi tutto

Hooverphonic: che fine aveva fatto la band rilanciata da Eurovision

Vi ricordate gli Hooverphonic: che fine aveva fatto la band rilanciata da Eurovision Song Contest in rappresentanza del Belgio. Gli Hooverphonic sono una band belga formatasi nell’ottobre 1995 che vennero immediatamente classificati come un gruppo trip hop. In seguito, hanno rapidamente ampliato il loro suono, rifacendosi a sonorità anche pop, rock, elettropop e di musica … Leggi tutto

Battiato e l’Italia campione del 1982: tra Bearzot e la coppa del mondo

Battiato Bearzot

Battiato è legato alla vittoria degli azzurri in Spagna in quell’estate così particolare per tutti. E la passione del “Vecio” per una canzone Italia, estate 1982. Una canzone risuona nelle case degli italiani, nelle autoradio e dei bar. È Cuccurucucù di Franco Battiato tratta dall’album La voce del padrone. Un successo oltre i confini nazionali. … Leggi tutto

Franco Battiato aveva sposato l’Arte, per lui e per noi

Franco Battiato

Franco Battiato aveva sposato l’Arte. Non aveva una sua famiglia, si è donato all’Arte come nessuno. Un giorno triste, ore tristi. Quando ci lascia, fisicamente, un artista grande è sempre un dolore profondo, un senso immediato di vuoto. Questo avviene sempre, anche se sappiamo tutti benissimo che soltanto i comuni mortali muoiono davvero. Gli artisti, … Leggi tutto

Denise Pipitone, lettera anonima a Chi l’ha visto?: “Non parlo per paura”

Chi l'ha visto?

Denise Pipitone, lettera anonima recapitata anche alla trasmissione dopo l’invio all’avvocato di Piera Maggio: “Sono sicuro di cosa dico” La settimana scorsa l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, aveva rivelato in diretta televisiva di aver ricevuto una lettera anonima e lo aveva fatto proprio in collegamento con Chi l’ha … Leggi tutto

Pescara, bambino di due anni muore nella piscina di famiglia

Morti sul lavoro

Pescara, bambino di due anni muore nella piscina di famiglia a Città di Sant’Angelo. I genitori indagati come atto dovuto Tragedia a Città di Sant’Angelo, in provincia di Pescara. Un bambino di due anni è morto annegato nella piscina della villetta di famiglia. Il fatto è avvenuto alle ore 20 circa di ieri quando in … Leggi tutto

Povera Patria, ecco come è nato il brano più politico di Franco Battiato

Franco Battiato Povera Patria

Venerdì 8 novembre 1991, alle ore 13, tutte le principali radio FM d’Italia iniziarono a passare un brano che, negli anni, sarebbe diventato una pietre miliare della musica italiana, parliamo di Povera Patria di Franco Battiato. Il suo brano più esplicitamente politico. Ecco qual’è la storia del testo della canzone.

Franco Battiato Povera Patria
(Foto Getty Images)

Venerdì 8 novembre 1991 esce in tutti i negozi di dischi, al tempo non esistevano gli store online, l’LP a 33 giri di Franco Battiato Come un Cammello su una grondaia.

Il disco è composto da otto brani tra i quali, oltre a quello che da il titolo all’opera, e al già anticipatissimo Le sacre sinfonie del tempo compare un brano che Battiato inserisce quasi alla fine del lavoro ma che di fatto ne diverrà la canzone guida.

Il brano si chiama Povera Patria, ha una lunghezza di 3 minuti e 45 secondi ed è quasi per intero pianoforte e voce. Ma, come detto, è un brano che entrerà nella storia della musica italiana. Il testo, nonostante la voce delicata di Battiato, è durissimo un brano politico, molto politico che di fatto sarà la colonna sonora del passaggio della Prima alla Seconda Repubblica.

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Come detto siamo nel 1991, al Governo c’è il Pentapartito DC-PSI-PRI-PLI-PSDI guidato da Giulio Andreotti lanciatissimo verso il Quirinale e la Presidenza della Repubblica. Tangentopoli non è nemmeno nella testa dei Giudici di Milano e Silvio Berlusconi è “solo” un imprenditore televisivo.

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La morte di Franco Battiato: Come nascono i versi di Povera Patria

Eppure il brano arriva nella pienezza dei tempi, anzi li anticipa. Non è difficile individuare chi sono i politici del verso “Tra i governanti Quanti perfetti e inutili buffoni”. Per non tacere del riferimento alla parola Patria, addirittura nel titolo. Una parola scomparsa per oltre cinquanta anni dall’agenda politica italiana e reintrodotta, di fatto, dal Maestro siciliano che la libera dalle accezioni più abusate e retoriche.

Particolarmente intenso è il verso “Ma non vi danno un po’ di dispiacere Quei corpi in terra senza più calore?” versi che nel corso del 1992 riecheggeranno in tutte le manifestazioni che avranno luogo in Italia dopo le stragi di Capaci e di Via D’Amelio.

Non meno banale, infine, il riferimento alla violenza negli stadi al tempo in crescita esponenziale. “Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali” recita Battiato nel testo. Anni dopo in un’intervista al Corriere della Sera renderà noto che il verso nacque nella sua testa il maledetto pomeriggio del 28 ottobre 1979. Dodici anni prima.

Quel pomeriggio di un giorno da cani la morte fece il suo ingresso, in maniera “trionfale” nel mondo del calcio italiano, e lo fece allo Stadio Olimpico di Roma portandosi via il giovane meccanico laziale Vincenzo Paparelli ucciso da razzo a media gettata sparato da Giovanni Fiorillo dalla curva dei tifosi romanisti. Franco Battiato non lo aveva mai dimenticato.

Franco Battiato, il sindaco di Milo: “Era geniale, per anni ci ha aiutato”

Franco Battiato, il ricordo del sindaco di Milo Alfio Cosentino: lutto cittadino nel giorno dei funerali e bandiere a mezz’asta a Catania “Era geniale in tutto quello che faceva” così il sindaco di Milo Alfio Cosentito ha ricordato l’illustre concittadino che si è spento questa notte. Franco Battiato aveva una villa nel paese etneo e … Leggi tutto

Minacce e danni a Trigoria, autore il papà di Scamacca: il motivo del gesto

Emiliano Scamacca motivo minacce

La sera di lunedì 17 maggio Emiliano Scamacca, papà del calciatore del Genoa Gianluca, si è presentato armato di una spranga di ferro al Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, quello dove si allena l’AS Roma, ed ha messo in atto minacce e danneggiamenti: il motivo.

Motivo Minacce Papà Scamacca

Tanta paura, tanto caos ed un epilogo spiacevole ha animato nella tarda serata di ieri, lunedì 17 maggio, il Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria, quello dove si allena l’AS Roma.

I fatti si sono svolti alle 19.30 quando Emiliano Scamacca, il papà di Gianluca, classe 1999 centravanti del Genoa in prestito dal Sassuolo che ne detiene il cartellino, ha scavalcato la sbarra a livello del centro di Piazzale Dino Viola

Essendo persona nota non è stato subito classificato come una minaccia. Scamacca figlio, infatti, ha giocato nella Roma dal 2012 al 2015 quando, per scelta professionale, ha sciolto il contratto che lo legava alla società giallorossa e si è trasferito al PSV Eindhoven in Olanda.

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Il motivo delle minacce a Trigoria di Emiliano Scamacca

Ma una volta dentro il Bernardini è scattato il fattaccio. Scamacca padre, visibilmente alterato, ha estratto una spranga di ferro ed ha iniziato a colpire alla cieca. Ingenti i danni a partire dell’auto del general manager della Roma Tiago Pinto, di quella del direttore dell’Area Sportiva della società di Friedkin, Maurizio Lombardo e del direttore sportivo pro tempore Morgan De Sanctis.

Scattato l’allarme sono stati messi al riparo i ragazzi del settore giovanile che si stavano allenando ed è stata allertata la Polizia di Stato. Intervenuti sul posto gli agenti del Commissariato Eur-Esposizioni hanno bloccato Emiliano Scamacca, curiosamente vestito con la tuta del Sassuolo Calcio, e lo hanno tratto in arresto.

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Ignoti, almeno a livello ufficiale, i motivi del gesto ma secondo le notizie raccolte da fonti qualificate dalla redazione di Cronaka 12 la vicenda intreccia una questione umana ed il calciomercato.

Da un lato sarebbero evidenti i problemi personale dell’uomo che, come detto, era visibilmente alterato e che ha rapporti saltuari con il figlio. Dall’altro lato ci sarebbe una vicenda di calciomercato, il mancato ritorno alla Roma del ragazzo sul quale il genitore puntava con forza.

Gianluca Scamacca, infatti, è stato a lungo in predicato di vestire di nuovo la maglia del Club che lo “svezzato”. Ma gli ultimi scenari tecnici e societari hanno allontanato, anche se non in maniera definitiva, questa ipotesi. Si parla, infine, anche di vecchie ruggini irrisolte con un noto dirigente del settore giovanile giallorosso. Ma sono tutte ipotesi da verificare e sulla quali faranno luce gli inquirenti.

Hotel Transylvania 4, presto il debutto: ecco il trailer del sequel animato

hotel transylvania 4 trailer

Il trailer ufficiale di “Hotel Transylvania 4: Uno scambio mostruoso” è online: il sequel della saga animata arriverà in Italia a settembre. Tutto pronto per il quarto e ultimo capitolo della saga animata di Hotel Transylvania. Il prossimo 2 settembre il sequel della fortunata serie debutterà sul grande schermo delle sale cinematografiche italiane per la … Leggi tutto

Isola dei Famosi, la scelta imprevista di Roberto Ciufoli riapre tutti i giochi

Roberto Ciufoli Playa Imboscadissima

A sopresa è Roberto Ciufoli il naufrago eliminato dal televoto della diciottesima puntata dell’Isola dei Famosi, ma l’approdo del comico romano su Playa Imboscadissima genera nuovi ed inediti scenari. I giochi si riaprono

Eliminazione Francesca Lodo

E alla fine, come dice il vecchio adagio, “tanto tuonò che piovve”. Si può descrivere così in maniera compiuta l’esito del televoto della diciottesima puntata dell’Isola dei Famosi edizione 2021. Una puntata che, probabilmente, segna una svolta decisiva per l’esito finale della competizione. Vediamo perché.

Al televoto del 17 maggio erano in ballo due dei favoriti, Roberto Ciufoli e Ignazio Moser ed uno dei naufraghi più “discussi” sui social Andrea Cerioli. I sondaggi davano, all’unanimità, la sconfitta dell’ex tronista di Uomini e Donne, alcuni addirittura con oltre il 56% dei voti a sfavore. Ma, a sorpresa, a soccombere, anche se di poco, è stato Roberto Ciufoli.

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Roberto Ciufoli si ferma su Playa Imboscadissima

Roberto Ciufoli in questi mesi è stato, di fatto, abbonato alla nomination. Una sorta di versione maschile della Maria Teresa Ruta del GF Vip. E alla fine come detto è arrivato il ko.

Ma forse questa volta il gruppo di naufraghi che ha spinto con forza le continue nomination di Roberto Ciufoli ha fatto male i conti. Ciufoli, infatti, scoperta l’esistenza di Playa Imboscadissima ha deciso di restare sulla spiaggia di recupero e di giocarsi le proprie carte.

Il primo effetto della scelta è stato quello di mandare al televoto flash Beatrice Marchetti e Francesca Lodo. Televoto che, come si evince dal video pubblicato sul sito del reality show, ha eliminato la modella sarda dalla competizione. Un’avversaria di meno per Ciufoli.

Il secondo effetto è stato quello del bacio di Giuda che Roberto Ciufoli ha elargito ad Angela Melilli costringendola alla prova Immunità. Una vera dichiarazione di guerra.

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Il terzo effetto è che ora l’attore e regista di Roma, dalla postazione di Playa Imboscadissima, guadagnerà una visibilità maggiore rispetto a quella che può avere stando in gruppo. In quel contesto peraltro puà mettere in mostra tutto il suo bagaglio di Istruttore ISEF e di amante dei viaggio. Un fattore che, non essendo a conoscenza di Playa Imboscadissima, gli altri naufraghi non hanno calcolato e che con il tempo potrebbe diventare un boomerang.

Da segnalare, infine, che il leader della settimana è risultato a sorpresa Awed e che i nominati sono Fariba Tehrani, Rosaria Cannavò e Isolde Kostner. I giochi sono di nuovo riaperti, la fase decisiva della competizione è iniziata ed ora c’è un Roberto Ciufoli con il dente avvelanato.

Stasera in TV 18 maggio, cosa vedere: Il Commissario Montalbano o Ricomincio da Me

Il Commissario Montalbano, anticipazioni sulla puntata che andrà in onda Martedì 4 Maggio 2021 (Getty Images)

Stasera in TV martedì 18 maggio, cosa vedere: Il Commissario Montalbano su Rai 1, Un’ora sola vi vorrei su Rai 2. Canale 5, in onda il film Ricomincio da me Ecco cosa offrirà il palinsesto, stasera martedì 18 maggio, sulle maggiori TV italiane. Su Rai 1 alle 21.25 appuntamento con la fiction “Il Commissario Montalbano”. … Leggi tutto