Commissione europea: modernizzare le regole in materia di contratti di lavoro

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Commissione europea: modernizzare le regole in materia di contratti di lavoro

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La Commissione europea ha svolto ulteriori discussioni con sindacati ed organizzazioni dei datori di lavoro su come modernizzare le regole in materia di contratti lavorativi per renderli più equi e prevedibili per tutte le tipologie di lavoratori. La Commissione europea, con questa iniziativa, porta avanti l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali per creare una convergenza tra gli Stati membri verso migliori condizioni di vita e di lavoro.

Il vicepresidente responsabile per l’Euro ed il dialogo sociale, la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali Valdis Dombrovskis ha dichiarato: «Il ruolo delle parti sociali è fondamentale per sviluppare il pilastro europeo dei diritti sociali, ancor più quando occorre affrontare sfide relative alle nuove forme di occupazione e offrire condizioni di lavoro adeguate nelle forme di lavoro atipico. (…) La Commissione è consapevole della necessità di conciliare la protezione essenziale dei lavoratori e la possibilità per le imprese di creare posti di lavoro e innovazione del mercato del lavoro. Sono questi gli obiettivi della nostra proposta.»

La Commissaria per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori Marianne Thyssen ha aggiunto: «I lavoratori hanno il diritto di essere informati dei loro diritti e obblighi per iscritto all’inizio del rapporto di lavoro. Milioni di europei con contratti di lavoro non standard nutrono tuttavia incertezze sui loro diritti. (…) Garantire contratti di lavoro più equi e prevedibili è un elemento basilare per offrire condizioni di lavoro eque in tutta l’UE. Questo è quanto cerchiamo di realizzare con il pilastro europeo dei diritti sociali, che spero sarà proclamato al più alto livello politico durante il vertice per l’occupazione equa e la crescita che si terrà a Göteborg il 17 novembre.»

La Commissione europea vuole ampliare l’ambito di applicazione dell’attuale direttiva sui contratti di lavoro, estendendola a nuove forme di impiego come i lavoratori a chiamata, i lavoratori a voucher e i lavoratori delle piattaforme, in modo che nessuno sia lasciato indietro. Anche le norme attuali dovrebbero essere modernizzate alla luce degli sviluppi intervenuti nel mercato del lavoro negli ultimi decenni. Migliorando le informazioni fornite all’inizio di un contratto di lavoro i lavoratori saranno più consapevoli dei loro diritti e, quindi, più in grado di farne garantire il rispetto. Per i datori di lavoro, l’aggiornamento delle norme offrirà maggiore chiarezza e certezza del diritto ed eviterà la concorrenza sleale.

Fino al 3 novembre 2017 le parti sociali potranno condividere le loro opinioni sugli aggiornamenti previsti della normativa dell’UE in materia di contratti di lavoro. La Commissione europea intende presentare una proposta legislativa entro la fine dell’anno.


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Commissione europea: modernizzare le regole in materia di contratti di lavoro Reviewed by on 26 settembre 2017 .

La Commissione europea ha svolto ulteriori discussioni con sindacati ed organizzazioni dei datori di lavoro su come modernizzare le regole in materia di contratti lavorativi per renderli più equi e prevedibili per tutte le tipologie di lavoratori. La Commissione europea, con questa iniziativa, porta avanti l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali per creare una convergenza tra gli Stati membri verso migliori



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