Libertà di stampa: l’Italia migliora ma resta ancora fanalino di coda in Ue

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Libertà di stampa: l’Italia migliora ma resta ancora fanalino di coda in Ue

libertà di stampa in Italia

L’Indice Mondiale della Libertà Stampa del 2017, compilato da Reporters Senza Frontiere (RSF), riflette un mondo delle “fake news” e della post-verità in cui la libertà di stampa non è mai stata così minacciata e gli attacchi ai media, ad opera di quelli che nel Rapporto vengono indicati come “uomini al potere”, sempre più comuni.
In un contesto mondiale così critico, va segnalato un dato per noi importante. Migliora la situazione della libertà di stampa in Italia che è passata dal 77° posto del 2016 all’attuale 52ª posizione nella classifica mondiale, risalendo ben 25 posizioni. Ad esser determinate, secondo quanto scritto nel Rapporto, è stata l’assoluzione di diversi giornalisti, anche se l’Italia continua ad essere uno dei Paesi europei dove si verifica il maggior numero di casi di minacce ai giornalisti da parte della criminalità organizzata.
«Sei giornalisti italiani – spiega il focus sul Belpaese – sono ancora sotto protezione della polizia 24 ore su 24 a causa delle minacce di morte subite, principalmente, dalla mafia o da altri gruppi criminali. Il livello di violenza contro i giornalisti (comprese le minacce e le intimidazioni verbali e fisiche) è allarmante, anche per il comportamento di alcuni politici come Beppe Grillo, del Movimento Cinque Stelle, non esitano a fare pubblicamente i nomi dei cronisti sgraditi. Anche nel Rapporto I giornalisti che si sentono sotto pressione da parte dei politici sempre più spesso finiscono per autocensurarsi». E sono ancora troppi- si legge rapporto Rsf.  – soprattutto nella capitale e nel sud del Paese, quelli ad aver denunciato di aver subito intimidazioni e minacce da gruppi mafiosi e bande criminali locali .
Il dato registrato dall’Italia è certamente positivo e fa ben sperare, anche se resta fanalino di coda in Ue, che è comunque l’area dove i giornalisti sono più tutelati.


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Libertà di stampa: l’Italia migliora ma resta ancora fanalino di coda in Ue Reviewed by on 29 aprile 2017 .

L’Indice Mondiale della Libertà Stampa del 2017, compilato da Reporters Senza Frontiere (RSF), riflette un mondo delle “fake news” e della post-verità in cui la libertà di stampa non è mai stata così minacciata e gli attacchi ai media, ad opera di quelli che nel Rapporto vengono indicati come “uomini al potere”, sempre più comuni.

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